Quanto dolce è quell'ardore, cantate italiane ed inglesi del '700 | 13 giugno 2015

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Cappella Musicale Santa Teresa dei Maschi

presenta

nell’ambito delle iniziative che anticipano “Oriente Occidente, Festival di Musica Antica

 

Quanto dolce è quell'ardoreQuanto dolce è quell’ardore

Cantate italiane ed inglesi del ‘700

Anna Giordanosoprano
Giovanna Grecomezzosoprano
Paola Leocisoprano
Ensemble S. Teresa dei Maschi
Giovanni Rota, Luca Alfonso Rizzelloviolini
Mariangela Lippolis, Julia Ponzio, flauti a becco
Mario De Tulliooboe
Claudio Mastrangeloviola da gamba
Paola Ventrellatiorba
Davide Milanoviolone
Sabino Manzocembalo e direzione

 

• Bari,  Auditorium Vallisa, sabato 13 giugno 2015 – ore 20,30

 

 

È ben difficile per noi oggi avere piena consapevolezza della vera e propria venerazione che le persone colte di tutta Europa nutrivano verso la musica vocale italiana tra il ‘600 ed il ‘700. L’italiano sembrava a molti l’unica lingua adeguata per comunicare gli affetti senza svilire la bellezza dei suoni e delle armonie che in epoca barocca avevano raggiunto una sapienza espressiva senza precedenti. In questo concerto vengono messe a confronto due Cantate di Scuola Napoletana (Mancini e Scarlatti) con una pagina rara ed interessante di Johann Christoph Pepusch (Berlino, 1667 – Londra 1752), compositore prussiano di nascita ma inglese di adozione. Pepusch fu il primo a cercare di proporre Cantate in inglese, affidandosi al poeta John Hughes per la composizione dei testi da musicare. L’edizione delle Six English Cantatas del 1711 riporta un breve saggio dello stesso Hughes, intitolato To the Lovers of Musick. Hughes afferma che la lingua inglese è inferior in Smoothness (morbidezza) rispetto all’italiano, ma ciononostante incoraggia l’uso dell’inglese nel most elegant Stile of Musick. L’autore del saggio argomenta la necessità di comprendere pienamente il testo, soprattutto nei recitativi, per apprezzarne il senso profondo, e afferma che i testi delle Cantate italiane, pur non essendo sempre di elevato valore poetico, vengono comunque apprezzati semplicemente per il suono delle parole. Bombardati come siamo oggi da banali canzonette inglesi di cui ignoriamo il significato, le parole di Hughes risuonano per noi come la profezia di un ironico contrappasso.

Chi ascolterà il concerto proposto dalla Cappella Musicale di Santa Teresa dei Maschi potrà stabilire autonomamente se il tentativo di Pepusch e Hughes sia riuscito, o se il modello italiano  rimanga comunque superiore. Il concerto si concluderà con la bellissima Cantata di Handel Tra le fiamme (con testo del Cardinal Pamphili), che rappresenta al meglio lo stile italiano magistralmente interpretato dal caro Sassone.

 

Ticket 10€ + d.p;*

ridotto 8€ + d.p;* (under 25, over 60, soci, sostenitori e studenti)

Per info e prenotazioni: info@santateresadeimaschi.it ; Tel. +39 3393347692, +39 3404039545

o acquista online direttamente sul sito www.santateresadeimaschi.it/tickets

 

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